La dilatazione-torsione gastrica - GDV - parte prima

Pubblicato il 03/08/2022 da Isabella Milani

«La GDV (gastric-dilatation-volvolus) è un evento acuto caratterizzato da un aumento di volume dello stomaco spesso associato alla rotazione dell’organo sul suo asse mesenterico. Come deve intervenire il proprietario?»

Categorie: Veterinari, cani

Veterinari,cani: La dilatazione-torsione gastrica - GDV - parte prima

Articolo a cura del Dott. Fausto Pedemonte - Medico Veterinario - Gremiasco - AL

La dilatazione-torsione gastrica nel cane

La GDV (gastric-dilatation-volvolus) è un evento acuto caratterizzato da un aumento di volume dello stomaco spesso associato alla rotazione dell’organo sul suo asse mesenterico. Lo stomaco si dilata e si torce e si accumulano ingenti quantità di gas e liquidi alimentari nel suo interno. La causa della GDV è sconosciuta, ma si pensa che vi contribuisca l’esercizio fisico dopo l’ingestione di grandi quantità di cibo e acqua. Altri fattori che contribuiscono alla genesi della patologia sono la predisposizione anatomica, i disordini primari della motilità gastrica, il vomito e lo stress. Ultimamente si ritiene esserci una correlazione tra GDV e i disordini gastrointestinali cronici
Durante l’intervento chirurgico atto a risolvere la GDV si riscontrano spesso corpi estranei gastrici, ossia pezzi di ossa, legno, plastica ed altro; pertanto sembrerebbe esserci una relazione  anche tra GDV e la tendenza ad assumere per bocca materiale non alimentare.

Le raccomandazioni da dare ai proprietari di animali ad alto rischio, sulla base dei fattori predisponenti sopraesposti, sono le seguenti:

alimentare l’animale con piccoli pasti quotidiani piuttosto che con un unico pasto voluminoso

evitare lo stress durante l’alimentazione (se sono presenti diversi cani nella stessa casa separarli, se necessario, durante il pasto)

limitare l’esercizio fisico pre e post prandiale

nei cani ad alto rischio considerare l’esecuzione di una gastropessi profilattica

nei cani che hanno spesso vomito e/o diarrea/stipsi consultare il proprio veterinario per poter individuare e curare un’eventuale gastro-enteropatia infiammatoria cronica.

La GDV colpisce in prevalenza cani di grossa mole (Alano, Bloodhound, Dobermann, San Bernardo…). Come detto precedentemente si tratta di un evento acuto per cui lo stomaco dilatato e storto si distende rapidamente perché i gas che normalmente si producono non possono più essere eliminati attraverso i normali mezzi di rimozione  dell’aria (eruttazione, vomito, svuotamento pilorico). La compressione dello stomaco dilatato sul diaframma e sui grossi vasi addominali porta rapidamente a una difficoltà respiratoria e a una diminuzione del ritorno del sangue al cuore e della gittata cardiaca. Questo comporta una diminuita ossigenazione del sangue e un collasso cardio-circolatorio.

Il pronto intervento del proprietario

Il proprietario deve preoccuparsi quando vede il proprio cane che, dopo aver mangiato, presenta i seguenti sintomi e segni clinici: addome che gonfia rapidamente, atteggiamento di sofferenza con inarcamento del dorso, conati di vomito non produttivi, salivazione esagerata e agitazione. Importante sottolineare che, se non trattato tempestivamente, il cane torto e dilatato morirà in poche ore per cui è indispensabile portare rapidamente il cane dal veterinario che presterà le cure necessarie. 

La diagnosi è abbastanza semplice e dopo una rapida visita clinica e un esame radiografico il veterinario è in grado di dire se il cane è affetto da GDV. Di seguito descriverò le cure che vengono prestate ai cani con GDV presso la Clinica Veterinaria Marengo di Alessandria, si tratta di procedure descritte in letteratura, seguite da molti veterinari e che ci garantiscono un discreto successo (85% di sopravvivenza). Appena giunto in Clinica al cane vengono applicate due canule endovenose agli arti anteriori per poter prelevare un campione di sangue per esami e infondere adeguate quantità di fluidi e farmaci in vena; si procede quindi a punture ripetute dello stomaco dall’esterno con ago allo scopo di eliminare buona parte del gas gastrico. Dopo aver risolto il collasso cardiocircolatorio (circa un’ora) il cane è pronto per essere addormentato e si porta quindi in pre-chirurgia dove, in anestesia, si procede con la detorsione dello stomaco con sonda seguendo una particolare tecnica che prevede di introdurre una sonda di gomma morbida attraverso la bocca nello stomaco; la detorsione gastrica si apprezza dall’eliminazione di una grossa quantità di aria e liquidi attraverso il tubo gastrico verso l’esterno. A questo punto si esegue un’accurata lavanda gastrica. 

PARTE SECONDA - La dilatazione-torsione gastrica - GDV

dott. Fausto Pedemonte

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